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mercoledì 24 giugno 2015

Effetti poco dolci dello zucchero


Sono state emesse dall'OMS nuove linee guida sul consumo di zucchero, che in pratica sconsigliano l'uso di quello aggiunto, per questioni di salute orale e soprattutto aumento di peso, con tutte le sue conseguenze. Lo zucchero aggiunto non deve superare il 10% delle calorie totali, ma vi è evidenza che meno ne assumiamo meglio è. In pratica bastano uno yogurt zuccherato a colazione o qualche biscotto per arrivare al limite giornaliero.
Casualmente l'industria dolciaria non è d'accordo, e accusa i comitati delle Linee guida di essere troppo prudenti, e l'intellighenzia italiota si schiera con loro.
L'Italia si è infatti voluta distinguere e, per non rovinare la propria tradizione notoriamente fatta di cornetti, biscotti, nutella, torte ecc e non di dieta mediterranea, non si è adeguata, lasciando dei limiti più alti. Tutto questo grazie al ministro Lorenzin, forte del suo diploma di maturità classica, che ci ha informato che gli studi non sono attendibili. E al sostegno dell'onnipresente Ghiselli.
Tutto questo è dovuto anche all'attività di lobbying certificata, anche di vecchia data.
L'idea che lo zucchero sia necessario per la nostra salute è una bufala degli anni 50 del secolo scorso, portata avanti ancora oggi.


Consumo mondiale di zucchero. The toxic truth about sugar, Nature 2012
incremento del consumo di zucchero negli USA http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0092867415003037#


La realtà è che c'è una relazione lineare tra consumo di zuccheri aggiunti e rischio cardiovascolare. Più se ne consuma, più sale. Lo studio Norfolk (citato da Berrino) ha messo in evidenza che il saccarosio che si ritrova nelle urine (in piccolissime quantità proporzionali al consumo) è legato all'aumento di peso. Nessuno può più dire che non ci sia un legame insomma, e questo legame è indipendente dalle calorie introdotte, ossia a parità di calorie chi assume più zucchero ha il rischio più alto. Insomma le calorie da zucchero hanno un effetto, le calorie di altri cibi ne hanno un altro.





Un altro dibattito riguarda se ridurre il consumo di bibite gassate sarebbe sufficiente a ridurre la prevalenza di obesità, dato che gli studi vengono dati per "controversi", "fatti male", "contraddittori tra loro", "deboli", "non sufficientemente provati" ecc. La risposta è sì, non esistono più dubbi. Così come è provato il legame col diabete di tipo 2. I succhi di frutta sono praticamente uguali alle bibite gassate, mentre dovrebbe essere incoraggiato l'uso delle alternative non zuccherate, intese come acqua, caffè o tè. Le morti stimate nel mondo dovute al consumo di bibite zuccherate sono 180 mila.

Nel modello animale lo zucchero provoca alterazione della flora proporzionalmente al suo introito. E alterazione del suo comportamento e della funzione cognitiva.

Ci sono differenze tra i diversi tipi di zucchero? Particolarmente nocivo appare il fruttosio di origine industriale, tra le altre cose perché non è saziante e inibisce l'ossidazione dei grassi, mentre deve essere incoraggiato il consumo di quello presente nella frutta. Ma qual è la differenza? Quando noi assumiamo il fruttosio con la frutta, esso possiede un "contorno" di minerali, vitamine e antiossidanti che inibiscono le proprietà nocive di questo zucchero. Inoltre è legato alle fibre, che ne rallentano l'assorbimento. Insomma quando l'uomo assume qualcosa che in natura non esiste, solitamente fa danni. Uno studio sui topi ha messo a paragone lo zucchero con succo d'agave grezzo, ricco in fruttosio ma contenente anche fibra, dando buoni risultati. Tuttavia non vi è ancora la certezza che sia un sostituto sicuro. Lo zucchero di cocco, nonostante abbia una discreta quantità di inulina, non sembra una sana alternativa.

E per chi ha problemi di glicemia?
Il glucosio alto nel sangue è un fattore epigenetico, ossia influenza l'espressione genica, in particolare dei geni delle vie infiammatorie.
Sicuramente lo studio EPIC ha messo in evidenza che la frutta, così come gli altri cibi ricchi in fibre, prevengono il diabete. La frutta ricca in antiossidanti deve essere usata anche dai diabetici, perché riduce l'infiammazione che è alla base della malattia. Come segnala la redazione Eurosalus, il temutissimo e superdiabetogeno kaki fa benissimo ai ratti diabetici (vedremo sull'uomo), riducendo l'infiammazione attraverso AMPK. Effetto simili stanno emergendo per albicocche, mirtilli e i vietatissimi fichi. I flavonoidi in particolare hanno proprietà simili a quelle dei farmaci antidiabetici. Aumentare la frutta anche in chi ha problemi di glicemia non peggiora i parametri di rischio cardiovascolare, anche se per maggiore sicurezza si sottolinea che servono studi più approfonditi. Un buon apporto di frutta riduce anche l'incidenza di retinopatia diabetica se accompagnato ad una buona dieta. Insomma lo zucchero presente nella frutta non è dannoso come quello aggiunto perché associato a fibre e antiossidanti.
Per ulteriore approfondimento sul fruttosio consiglio l'articolo dei miei amici di Scienza, Dieta e Corretta Alimentazione.
Oltre ai danni ben noti sull'endotelio vasale (il glucosio viene paragonato a delle schegge di vetro che scorrono nelle arterie), la glicazione di qualunque struttura proteica a contatto con il sangue, che si realizza quando la glicemia è costantemente alta come nel diabete o nel pre-diabete, è un generale fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.
Anche le HDL (lipoproteine ad alta densità) vengono "glicate", così come accade per l'emoglobina glicata che viene usata come parametro di controllo per i diabetici. La conseguenza è che le HDL sono meno efficaci (meno buone verrebbe da dire) e così non sono un parametro affidabile di minor rischio cardiovascolare.
Sempre a proposito di HDL, lo zucchero alimentare viene trasformato in una sostanza, il metilgliossale, che riduce l'efficacia di questo colesterolo buono, aumentando ancora una volta il pericolo cardiovascolare.

Zucchero e dipendenza

Sappiamo che con lo zucchero tutto è più buono, soprattutto farine e grassi di pessima qualità. Questo capita perché il nostro organismo impara a riconoscere che dove c'è zucchero c'è possibilità di avere calorie.
I circuiti della dipendenza da cibo sono gli stessi che si attivano con la cocaina e l'eroina, tanto per capirci, e per gli studi vengono usati ad esempio i famosi biscotti Oreos. La percezione del gusto dolce viene influenzata dagli ormoni e dallo stato nutrizionale. Aumenta ad esempio a stomaco vuoto. Ma c'è sempre spazio per un dolce in più, soprattutto se ci si è abituati.

https://www.facebook.com/EatCleanTrainMeanLiveGreen/posts/1313180562080627:0


Per chi ancora pensasse che l'indice glicemico non conta nulla, i cibi che lo hanno alto attivano specifiche aree cerebrali, fanno tornare prima la fame, aumentano l'insulina.  Chi ha dipendenza da cibo ha proprio un cervello differente, modificato dall'eccessivo uso di junk-food. E chi è predisposto geneticamente all'obesità ha maggiore risposta al gusto dolce e attivazione di particolari aree cerebrali. Anche i dolcificanti non calorici attivano le stesse aree, e questa è una delle spiegazioni per cui non hanno nessun vantaggio nei confronti dello zucchero. E non sono dei composti inerti come si pensava, ma vengono metabolizzati a sostanze potenzialmente nocive.
Insomma le comode vie dei dolcificanti a zero calorie non sono per niente la risposta giusta, soprattutto nelle gestanti e nei bambini.
Il suggerimento in caso di dipendenza è quello di evitare l'alimento, non di consumarlo ogni tanto. A nessun alcolista si direbbe "fatti un cicchetto ogni tanto", e a nessun eroinomane "accontentati di una pera a settimana".
Lo zucchero è così necessario per il cervello che aumenta il rischio di depressione e malattie psichiatriche.

 Zucchero e giovani

A proposito dei bambini, il loro cervello  è ancora più reattivo e sensibile allo zucchero, è questa è un'altro motivo per limitarne l'uso in tenera età, ma anche le donne gravide, assumendo zucchero, predispongono il bambino a gradire il gusto dolce, oltreché a una serie di rischi quali alterazioni dei circuiti ormonali e dello sviluppo neuronale. Nel modello animale lo zucchero provoca infiammazione ipotalamica nei topi neonati, predisponendo per il successivo aumento di peso.




Ogni singolo pasto effettuato con cibi-spazzatura ad alta palatabilità è associato nei bambini a un peggioramento della composizione corporea e deposizione di grasso, e il nostro corredo di enzimi antiossidanti che rispondono a questi pasti viene messo a dura prova dai pasti ipercalorici ripetuti, che generano stress ossidativo.
Inoltre ci sono crescenti prove secondo cui il consumo di zuccheri riduca l'attenzione nei bambini, caratteristica dell'ADHD, malattia ancora poco chiara ma che si manifesta con iperattività. Non è ancora provato che la supplementazione possa migliorare la condizione, se non quella con omega 3 che ha dato modesti risultati.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=570494629777452&set=gm.10153562403802047&type=3&theater



Consumare zuccheri aggiunti è associato già negli adolescenti con la riduzione dell'HDL e l'aumento della pressione e dei trigliceridi. Insomma la tempesta perfetta per il nostro sistema circolatorio, indipendentemente dall'aumento di peso. Infatti la mortalità per eventi cardiovascolari sale nel lungo periodo. 

Spesso si associa l'essere grassi ad un forte consumo di grassi. Ciò non è necessariamente vero: anche non introducendo grassi ma solo zuccheri, questi ultimi possono fornire tramite la lipogenesi (trasformazione degli zuccheri in grassi) tutti i grassi necessari a "riempire" i nuovi adipociti, processo che, contrariamente a quanto si crede, può avvenire in qualunque fase della vita, in particolare quando gli adipociti raggiungono una dimensione critica.

la felicità ti ha dato il diabete



Zucchero e adulti


Il consumo regolare di zucchero accelera l'invecchiamento cellulare e la dieta ricca di AGE (specie reattive che si formano dall'alterazione dello zucchero) quello della pelle.
I pasti ad alto indice glicemico sono correlati nelle donne in postmenopausa con depressione dell'umore.
Qualche mese fa ospite di Elisir, un prof di "ortogeriatria" (così si è definito), molto geriatrico (nel senso di antico) nelle sue affermazioni, sosteneva che lo zucchero va bene nel diabete controllato. Purtroppo è molto diffuso un approccio sul diabete che tende a non far rinunciare a nulla, in nome di chissà quale tradizione italiana che prevede di prendere il caffè zuccherato in compagnia. In pratica si pensa di "gestire" il diabete, e ritardare la comparsa delle sue complicanze, quando è possibile con approcci più impegnativi e se preso in tempo guarire da questa malattia per molte persone. Il caffè sembra avere effetti favorevoli sulla salute, ma lo zucchero rovina tutto! Non serve solo perdere peso e gestirlo, ma bisogna accompagnarlo ad una dieta sana, non solo "di tutto un po'", che non fa bene a nessuno, ma molto di sano e poco di insano! 
L'ortogeriatria è così moderna che i suoi professori sono ancora al secolo scorso.


Come contrastare allora l'epidemia di obesità? Tassare gli alimenti meno sani potrebbe dare una mano, ma sarebbe sicuramente osteggiato dalle lobby (Big Food) per le quali l'unico obiettivo è massimizzare il PIL. Inoltre è capitato di osservare che le persone meno abbienti preferissero spendere di più per cibi spazzatura e così avere meno soldi per comprare frutta e verdura.
È stata inoltre osservata una correlazione inversa tra costo del cibo e pericolo cardiovascolare, ossia i cibi meno cari (e processati) sono i più pericolosi.
Altre possibili vie sono ovviamente le politiche di educazione alimentare, i sussidi per la produzione di cibi sani, una maggiore informazione tramite le etichette.

Intanto, come consigliano alcuni ricercatori su Lancet, gli zuccheri aggiunti meno sono meglio è. Impariamo a gustare i sapori naturali dei cibi, il nostro organismo ce ne sarà grato!



Aggiornamento 28/7/2015

I miti sullo zucchero secondo IFLscience.com


Aggiornamento 7/9/2015

Ridurre le bibite zuccherate nei ragazzi migliora il colesterolo "buono" (HDL), che se basso è segno precoce di futura malattia cardiaca. Oltre a migliorare pressione, trigliceridi e tolleranza al glucosio. E tutto questo in soli 10 giorni!

Aggiornamento 1/12/2015


L'ennesima bocciatura per le idee di Ghiselli, Calabrese e compagnia viene dal comitato Public Health England, che raccomanda di ridurre, per favorire la salute, lo zucchero a non più del 5% delle calorie giornaliere, in linea con le raccomandazioni OMS. Tale riduzione deve rappresentare una priorità per i governi.

Aggiornamento 12/1/2016


La bravissima Renata Alleva parla del rapporto tra zuccheri e tumori.


Aggiornamento 23/1/2016

Una rassegna degli effetti negativi dello zucchero.


Aggiornamento 28/1/2016

Lo zucchero fa così bene al cervello che inibisce le cellule staminali coinvolte nella memoria e nell'apprendimento

Aggiornamento 14/2/2016

Insulina e zucchero stimolano cambiamenti nel citoscheletro (l'architettura della cellula) che aiutano il tumore a sopravvivere. Ne parla anche il Corriere.

Aggiornamento 16/3/2016

Secondo l'autorevole rivista NEJM tassando le bibite zuccherate si avrebbe un miglioramento della salute pubblica. Io inizierei vietando la pubblicità del cibo-spazzatura



Aggiornamento 26/3/2016


"Speriamo che le industrie riducano gli zuccheri aggiunti". Rachel Johnson, docente di nutrizione alla Vermont University.



Aggiornamento 8/4/2016


Lo zucchero aumenta i livelli di dopamina nei centri responsabili della dipendenza. Dopo un po' la dopamina si abbassa, e per aumentarla di nuovo sono necessarie quantità di zucchero più alte. Questo è alla base di qualunque dipendenza, sia zucchero, droga, alcol, gioco d'azzardo ecc


Aggiornamento 15/4/2016


Secondo l'attendibile sito authoritynutrition.com, lo zucchero di cocco non è un buon sostituto dello zucchero, nonostante una discreta quantità di micronutrienti, fibra (inulina) e un indice glicemico basso, il suo contenuto in fruttosio è comunque potenzialmente dannoso.



Aggiornamento 18/4/2016

Avete presente le caramelle gommose? Forse vi sembreranno meno buone sapendo che vengono fatte con resti di mucca e maiale. Ma non preoccupatevi: si sta pensando di sostituirli con i piedi di anatra.


Aggiornamento 3/5/2016

50 effetti negativi dello zucchero. 
Le dieci ragioni per cui lo zucchero fa male secondo authoritynutrition.com: calorie vuote e salute orale, fruttosio, induzione di steatosi epatica, insulino-resistenza, progressione del diabete, tumori, appetito, dipendenza, obesità, malattie cardiovascolari.

Aggiornamento 6/5/2016

Le bibite gassate sono associate a calcificazione della placca aterosclerotica (e quindi rischio cardiovascolare) anche in persone apparentemente sane.
La dipendenza da zucchero si può trattare come le altre dipendenze, intervenendo farmacologicamente sui recettori colinergici. Ma meglio un semplice provvedimento: eliminare i cibi zuccherati e disintossicarsi. All'inizio è dura, perché lo zucchero modifica l'architettura neuronale, soprattutto nei centri della ricompensa, ma poi ci si sentirà meglio. 


Aggiornamento 9/5/2016

Il fruttosio industriale induce alterazioni nell'espressione genica che predispongono a problemi mentali e ipotalamici (diabete, aumento di peso, disturbi alimentari). Il DHA può attenuarle.
Lo zucchero nel modello animale danneggia la memoria.

Aggiornamento 12/5/2016

Leggerete, purtroppo anche in siti seri tipo quello dell'AIRC, che non vi è legame tra tumori e zucchero. Questo non è affatto vero, e lo zucchero, attraverso un'azione diretta su un enzima (12-lipossigenasi) promuove la tumorigenesi. Questa è stimolata anche da altre 2 vie promosse dallo zucchero.

Aggiornamento 14/5/2016

Nel modello animale, l'utilizzo di fruttosio industriale in gravidanza predispone la prole a  tutti i problemi della sindrome metabolica (obesità, ipertensione, disglicemia, dismetabolismi vari).
Le 10 cose in comune tra dipendenza da zucchero (e junk food)  e droghe.

Aggiornamento 18/5/2016

Le bevande zuccherate sono associate senza dubbi al diabete, anche senza tener conto dell'adiposità, ma quello che emerge recentemente è che lo sono anche le alternative da qualcuno pensate più sane, come succhi di frutta e bevande con dolcificanti artificiali.
L'Harvard University fa un bel riassunto dei danni dovuti agli zuccheri nascosti, invitando a ridurli. Tra i danni causati, in particolare ai bambini, riduzione della funzione cognitiva, dell'attenzione e iperattività.


Aggiornamento 27/5/2016

Volete più rughe? Basta aumentare lo zucchero.

Aggiornamento 8/6/2016

La prossima volta che sentite la pubblicità della Sprite che dice "ascolta la tua sete", rispondete alla sete che le bibite zuccherate esacerbano la deidratazione.
Una dermatologa conferma i danni sulla pelle dello zucchero.


Aggiornamento 10/6/2016

Praticamente tutti i cibi consigliati dalle star della musica, che fanno presa soprattutto sui giovani, sono cibi da evitare, secondo uno studio pubblicato su Pediatrics.

Aggiornamento 22/6/2016

I vantaggi del miele secondo il prof. Berrino.
Uno studio sul fruttosio industriale mette in mostra come il rischio cardiovascolare sia proporzionale al suo consumo.

Aggiornamento 6/7/2016

L'uso di bevande zuccherate aumenta il rischio di insufficienza cardiaca.

Aggiornamento 11/7/2016

Tra le cause dell'obesità e delle malattie occidentali vi sono i sussidi per la produzione di certi alimenti insalubri, che così possono entrare nelle nostre tavole a prezzi relativamente stracciati: grani, mais e i loro derivati (HFCS), carni e latticini di pessima qualità
Harvard ci ricorda tutti gli effetti negativi dello zucchero, e raccomanda che sia il meno possibile, facendo attenzione a quello nascosto.
Livelli glicemici poco al di sopra di quelli normali sono legati fortemente ad Alzheimer.

Aggiornamento 14/7/2015

La tassa sul junk food appare funzionare, almeno in Messico.
Nel modello animale, lo zucchero aumenta la probabilità di tumore epatico, indipendentemente dai grassi.

Aggiornamento 26/7/2016

Un ottimo articolo sulla food addiction da parte di authoritynutrition.com






Aggiornamento 29/7/2016

Chi assume una bibita zuccherata 5 volte a settimana ha segni precoci di malattia cardiaca rispetto a chi ne assume una o meno a settimana. Inoltre viene incrementata la deposizione di grasso viscerale.



Aggiornamento 1/8/2016

Ogni tanto la scienza sa anche essere divertente. Un autore ci avverte infatti che lo zucchero non è affatto un pericolo, soprattutto per lui che è stato finanziato da Pepsi, Coca Cola, Kraft ecc
JAMA (giornale dei medici americani) preme per una politica che sfavorisca il consumo di bevande zuccherate, e chiarisce che le industrie altro obiettivo non hanno se non il profitto, ossia vendere il più possibile a discapito della salute.
Il consumo di bevande zuccherate induce debolezza muscolare.

Aggiornamento 6/8/2016

Il CEO denuncia le pressioni delle lobby per la regolamentazione sull'uso dello zucchero. Old story.
Negli USA, ma probabilmente anche qui, l'HFCS è contaminato da mercurio, una sostanza per cui non esiste una dose sicura.

Aggiornamento 23/8/2016

La AHA, associazione dei cardiologi americani, e non una rivista complottista, sostiene che lo zucchero andrebbe vietato ai minori di 2 anni e fortemente ridotto nei giovani, anche perché fonte di calorie vuote. Un grosso abbraccio ai vari Calabrese, Del Toma, Bressanini ecc.
Casualmente la Sugar Association non concorda, appena daranno un altro po' di soldi ai ricercatori ne sentiremo delle belle.
La storia dello zucchero in un video raccontata prima da Calabrese e poi da Berrino


Aggiornamento 3/9/2016

In uno studio su bambini, consumare una bibita gassata al giorno aumenta il rischio di obesità del 60%.

Aggiornamento 9/9/2016

Ansiosi di invecchiare velocemente? Oltre che fumare, è sufficiente abbondare con gli zuccheri e i carboidrati raffinati. Lo zucchero infatti si lega al collagene e lo altera. Per proteggerlo invece sono necessari la vitamina C, alcuni aminoacidi (prolina e glicina) e il rame.

Esistono predisposizioni genetiche e ambientali alle dipendenze. Così, chi tende ad avere quella da alcol ad esempio la ha anche da zucchero.
Dieci giorni di cibo fast food portano ad una devastazione intestinale che manco coi peggiori antibiotici: perdita di 1300 specie di batteri amici.


Aggiornamento 13/9/2016

Le rivelazioni di come l'industria dello zucchero corruppe i vertici responsabili delle linee guida per sminuire gli effetti negativi dello zucchero. Sarebbe interessante sentire il parere dei vari "consulenti scientifici" al servizio dell'industria dolciaria italiana.ù

Aggiornamento 17/9/2016

"Lo zucchero è l'alcol dei bambini, se di una sostanza si abusa e dà dipendenza, è il caso che sia sottoposta a vincoli"
Robert Lustig, California University.
Una panoramica del metabolismo dello zucchero.

Aggiornamento 20/9/2016

"Gli studi dimostrano che se riduciamo lo zucchero al 5% delle calorie, il rischio di diabete e prediabete si abbassa del 50%. Questo si sa dai primi anni '80. Ma le linee guida a quel tempo ci dicevano che lo zucchero non causa il diabete, nonostante l'evidenza del contrario. In pratica le linee guida ci hanno mentito".

Dr James J DiNicolantonio, sugli studi tenuti nascosti perché finanziati dalle industrie.


Aggiornamento 2/10/2016

Secondo l'inchiesta di Petrolio, al minuto 40 circa, Ancel Keys, il "creatore" della dieta mediterranea, avrebbe avuto legami con l'industria alimentare che lo portarono a minimizzare la pericolosità dello zucchero.
Contemporaneamente si lavorò per screditare i lavori di Yudkin, che già 40 anni fa aveva capito la pericolosità di questo dannoso cibo (si fa per dire)


Aggiornamento 5/10/2016

Tra tutti gli zuccheri, quelli in forma liquida di bibite gassate e succhi vari sembrano i peggiori.
Il miele,  non fa miracoli, ma è meglio dello zucchero se usato saltuariamente. 


Aggiornamento 8/10/2016

Pare che Coca Cola voglia pagare i dietisti USA per twittare contro la tassa sugli zuccheri.
Il cibo industriale crea dipendenza riducendo il numero di recettori per dopamina ed endorfine, e per questo il corpo ne richiede sempre di più; è lo stesso meccanismo di dipendenza indotto dalle droghe, l'alterazione della biochimica cerebrale.


Aggiornamento 12/10/2016

L'"esperto" Giampietro continua con l'argomento "lo zucchero è innocente", come se non fosse già stato smentito abbastanza.
6 ragioni per evitare il fruttosio industriale.

Aggiornamento 14/10/2016

Il dott. Lustig ha introdotto (già alcuni anni fa) un concetto importante: i cibi quando vengono processati hanno le stesse calorie (isocalorici) ma non gli stessi effetti metabolici (ossia non sono isometabolici) nell'organismo.
Pur non essendoci grandi studi sull'uomo (uno solo sembra), nell'animale è ben dimostrato che lo zucchero rallenta il metabolismo.
Gli energy drink, mix di zucchero e caffeina con alcune vitamine, non hanno un effetto ben definito nel lungo periodo. Anzi sono potenzialmente molto pericolosi.
Lo zucchero dovrebbe essere ridotto in tutti, ma in particolare in chi abbia un pregresso tumore, secondo un nuovo studio dell'Università della Luoisiana.
L'OMS chiarisce che la tassa sullo zucchero è utile per la riduzione dell'epidemia di obesità. Aspettiamo la risposta degli esperti nutrizionisti dal sito merendineitaliane.it
Uno studio in un modello animale mostra che i diabetici tendono ad assorbire ancora di più il fruttosio rispetto ai sani: questo zucchero dovrebbe essere totalmente precluso ai diabetici.


Aggiornamento 16/10/2016

Cari uomini, se pensate che le vostre prestazioni siano eccessive, c'è un ottimo rimedio: lo zucchero, che determina un calo immediato di testosterone.
L'effetto di alcuni metaboliti degli alimenti: ovviamente quelli più dannosi sono dovuti allo zucchero.

Aggiornamento 21/10/2016

La guerra allo zucchero dell'OMS continua, raccomandando l'adozione della tassa sugli alimenti che lo contengono e rimuovendo le fonti di zucchero dalla loro sede.

Aggiornamento 22/10/2016


L'importanza dell'alimentazione nell'espressione delle proteine che regolano l'assorbimento di glucosio: il gusto dolce (anche da dolcificanti artificiali) lo aumenta nell'intestino, ma se ci sono anche i grassi, come nel classico pasto da fast food, incrementa esponenzialmente, determinando un picco glicemico e un rilascio di insulina abnorme.


Aggiornamento 27/10/2016

La ragione della proibizione dello zucchero nei primi due anni di vita è che, come più studi hanno dimostrato, quello che il bambino mangia nei primi due anni sarà un cibo amato anche in seguito. Ovviamente ai bambini piace il gusto dolce, ma l’intensità del dolce che amano è quella del latte di mamma, molto meno dolce dello zucchero; non c’è alcuna ragione di drogarli con un dolce più intenso. Lo assaggeranno in seguito, ma più difficilmente ne rimarranno agganciati.

Dott Lorenzo Del Moro

Le bibite zuccherate, anche quelle "zero", aumentano il rischio di diabete di tipo LADA, oltre che quello di tipo 2 ovviamente.

Aggiornamento 31/10/2016

L'industria dolciaria continua a sponsorizzare per evitare che venga messa la tassa sullo zucchero: la Clinton ha ricevuto almeno 5 milioni di dollari per la sua campagna elettorale.
Lo zucchero aumenta il cortisolo e esalta la sua caratteristica di stimolare la deposizione di grasso viscerale.
Chi consuma oltre il 15% delle calorie da zucchero ha un rischio più alto di mortalità cardiovascolare del 37% rispetto a chi ne consuma meno del 5%. E questo indipendentemente da altri fattori come l'attività fisica, l'alcol, l'obesità, il fumo ecc. Come scrive il dott Ludwig non si scappa da una cattiva alimentazione.
La tassa sullo zucchero potrebbe essere una delle migliori invenzioni al mondo: in una città californiana ha ridotto il consumo di bibite zuccherate del 21%.

Perché lo zucchero crea più dipendenza della cocaina.
La dose di zucchero che ammazza immediatamente con una probabilità del 50% (DL50 in tossicologia) è di 262 caramelle per un uomo adulto. Se si sceglie una morte più lenta, oltre il 5% delle calorie quotidiane.
Gli studi dimostrano che le bibite gassate fanno male? No, ma solo se sono finanziati dall'industria dello zucchero.

Perché lo zucchero è simile alle sigarette e dovrebbe essere trattato come esse (tassato e sconsigliato)? Non ha nessun nutriente, dà potenzialmente dipendenza, tossicità, non è essenziale, ha un impatto negativo nella società. Qual è la quantità di zucchero necessaria? Zero, visto che non è necessario per la vita.
Curiosamente il sito informatidizucchero ha ripreso gli argomenti dell'associazione statunitense American Beverage Association (per comodità Big Sugar) per assolvere lo zucchero: tutta roba smentita dalla scienza (quindi Calabrese le sostiene).

Aggiornamento 3/11/2016

I consigli per liberarsi dalla dipendenza da zucchero.
La tassa sulle bevande zuccherate adottata in Messico sta dando risultati: nei prossimi anni sono previsti 190mila casi di diabete, 20 mila ictus e infarti e 19mila morti in meno.


Aggiornamento 8/11/2016

La storia ufficializzata di come Big Sugar corruppe gli scienziati per demonizzare i grassi e santificare gli zuccheri. Non è un caso isolato nella scienza, e si chiede maggiore trasparenza nel finanziamento degli studi.
Se si finanziasse il cibo salutare e disincentivasse quello insalubre, avremmo molta più salute: questo il risultato di uno studio.


Aggiornamento 23/11/2016

Possiamo dividere i bambini con iperattività in 2 categorie: quelli che rispondono allo zucchero e quelli che non hanno (apparentemente) effetti.
Tutti i danni provocati dagli zuccheri raffinati.

Aggiornamento 4/12/2016


Un pasto ad alto contenuto di zuccheri e grassi attiva le vie infiammatorie, distrugge l'integrità dei muscoli (indicatore di longevità) e altera il microbiota nel modello animale.

Aggiornamento 11/12/2016


Chi dorme poco è più portato ad assumere bibite zuccherate, che contenendo caffeina riducono ulteriormente il sonno. Il modo perfetto per ingrassare.

Aggiornamento 19/12/2016

Il prediabete (glicemia a digiuno tra 100 e 125mg/dL, ridotta tolleranza ai carboidrati o alterata emoglobina glicata) aumenta la mortalità del 13%, quella cardiovascolare (ictus e infarto) del 18%.
Ridurre zucchero e amidi può mettere in remissione il diabete, e questo deve essere il consiglio dei nutrizionisti.


Aggiornamento 21/12/2016

Secondo una nuova revisione dei dati, i consigli delle linee guida di ridurre lo zucchero sono basati su studi di scarsa qualità. Peccato che sia finanziata dalle industrie dello zucchero stesse. Ci sarebbe da ridere se non fosse una cosa seria.


Subito i dietisti per l'integrità professionale e la ricercatrice Marion Nestle denunciano questi rapporti, e il New York Times fa bene il punto della situazione. "Lo studio è vergognoso", ha commentato la ricercatrice.

Si prevede che la tassa sullo zucchero ridurrà, nel Regno Unito, l'obesità infantile del 10%. Il vero guadagno non verrà dalla tassa, ma dai soldi risparmiati per le cure mediche!

Ottimo articolo riassuntivo della situazione della mia collega e amica Chiara Cevoli.

Aggiornamento 28/12/2016

Il nuovo libro di Gary Taubes contro il conteggio calorico, è una sorta di processo: sul banco degli imputati lo zucchero.
viene fatto il riassunto di come le autorità e i medici abbiano ignorato per anni la vera causa dell'obesità: l'iperinsulinemia, e non le calorie.

"Pensare che l'obesità sia un problema di bilancio calorico è come pensare che la povertà sia un problema di bilancio monetario"


Aggiornamento 30/12/2016

Interessante articolo di Filippo Ongaro sullo zucchero.

Aggiornamento 7/1/2017


Il trattamento con omega 3 e vitamina D guarisce la steatosi epatica nei bambini. La cosa scandalosa è però che i bambini abbiano il fegato grasso. Questo è dovuto ai kg di merendine, biscotti, gelati ecc ricchi di oli vegetali, zucchero, HFCS (fruttosio), addensanti, emulsionanti ecc e dall'altra parte alla mancanza di cibi nutrienti o vita all'aria aperta.

Aggiornamento 10/1/2017

In un modello animale e a parità di calorie, lo zucchero altera la flora intestinale predisponendo per l'aumento di peso e le alterazioni metaboliche
Il fruttosio, di cui sono ricche le bibite gassate, ha un effetto deleterio per il sistema vascolare

Aggiornamento 12/1/2017



Perché il cibo occidentale è così attraente? Perché sovrastimola il sistema endocannabinoide, lo stesso attivato dalla marijuana. Non riusciamo quindi a dire di no al cibo che attiva gli stessi circuiti di ricompensa della droga, perdiamo il controllo e mangiamo senza avere sazietà alimenti ricchi di grasso e zuccheri ma privi di valore nutrizionale.


Aggiornamento 13/1/2017


Come si fa ad accorciare la vita dei moscerini? Somministrando loro zucchero. Alcuni geni e vie metaboliche sono completamente sovrapponibili a quelli dell'uomo e per questo è possibile ipotizzare una traslazione dei risultati.


Aggiornamento 15/1/2017

Chi sono i migliori amici di Big Sugar (la lobby dello zucchero)? I nutrizionisti che ancora credono che "di tutto un po'" non faccia male, sia tutta una questione di calorie ecc, sebbene questa visione sia stata smentita dalla fisiologia. Finché si difende questo dogma, l'industria può legittimamente propinare i suoi prodotti, salvata dal "solo l'eccesso di calorie fa ingrassare"
La visione che lo zucchero fosse necessario alla dieta dell'uomo è un concetto di quasi 50 anni fa, dovuto al pagamento di tangenti nei confronti di alcuni ricercatori. 
Una metanalisi ha chiarito che gli unici studi che assolvono gli zuccheri sono quelli pagati dalle industrie: le revisioni sistematiche con conflitti di interessi finanziari hanno cinque volte più probabilità di presentare una conclusione senza associazione positiva tra il consumo di bibite gassate e obesità rispetto a quelli senza finanziamento.


Aggiornamento 16/1/2017

Legame zucchero (e obesità) e tumori (dalla rivista New Scientist)

"Una dieta ad alto contenuto di zucchero per un periodo prolungato determinerà generalmente un eccesso di nutrienti che circolano nel corpo. Questo innalzerà il metabolismo, con conseguente generazione di forme reattive di ossigeno supplementari, che possono danneggiare il DNA, e aumentare così la probabilità di mutazioni dannose.
Essa può anche portare a livelli generalmente più elevati di insulina, che favorisce la crescita cellulare. Molti tumori possiedono più recettori per l'insulina rispetto alle altre cellule, e questo aumenta ulteriormente la loro risposta (allo zucchero, NdR).

È logico che se si hanno cronicamente alti livelli di insulina, si può predisporre al cancro: "Stai costantemente sottoponendo te stesso a un segnale 'vai!' ", dice Karen Vousden, capo scienziato del Cancer Research UK. Inoltre, le cellule adipose rilasciano molecole-segnale come gli ormoni che stimolano a loro volta i tumori a crescere".

Aggiornamento 18/1/2017

L'infiammazione è il miglior "amico" dell'invecchiamento. Più dura, più va avanti il processo di aging, e ognuno deve trovare la dieta per sé che non lo faccia infiammare.

Nel modello animale la dieta occidentale, ricca di zucchero e grassi saturi, provoca stress ossidativo e annulla i vantaggi ormonali che proteggono le arterie delle femmine di topo





I danni degli zuccheri aggiunti in un capitolo del libro Lifestyle Medicine

Aggiornamento 24/1/2017

Quali sono le cause ambientali dell'obesità? Oltre allo scarso movimento, la disponibilità a basso prezzo di cibi altamente energetici e scarsamente nutritivi.

Interventi politici che riducano la convenienza di questi cibi sono altamente auspicabili per prevenire le malattie.



Aggiornamento 31/1/2017

Anche Harvard spinge per la tassa sullo zucchero.

Aggiornamento 3/2/2017

Del fast food non fa male solo il cibo, ma anche il packaging. Nelle confezioni sono infatti presenti i PFAS, gli stessi delle pentole antiaderenti rovinate per capirci, che passano nel cibo in maniera significativa

Il dott. Greger spiega benissimo, come sempre, perché assumere zuccheri raffinati che non siano abbinati ad antiossidanti sia deleterio per la salute

Aggiornamento 11/2/2017

Una proposta che sarebbe ottima, al parlamento europeo: la limitazione della pubblicità del cibo spazzature

Aggiornamento 13/2/2017

Il cacao amaro migliora la funzionalità vascolare, ma gli effetti positivi sono annullati se si abbinano zuccheri o latte


Aggiornamento 15/2/2017


Sia le bevande zuccherate che quelle dolcificate artificialmente sono associate a peggiori marker di rischio cardiovascolare. Le seconde perché alterano il microbiota e la percezione del gusto dolce peggiorando l'equilibrio glicemico


Gli interventi col migliore rapporto costo-benefici per quanto riguarda la prevenzione dell'obesità: tassa sulle bibite gassate, rimozione dei sussidi per il cibo non salutare, mense scolastiche e soprattutto distributori con cibo sano



Aggiornamento 17/2/2017

Glucosio e fruttosio influenzano in maniera diversa la funzionalità vascolare e peso: il fruttosio appare essere molto più dannoso.
Ha infatti un tale effetto proinfiammatorio e lipogenico (stimola la sintesi dei grassi) che questa pubblicazione lo definisce "arma di distruzione di massa"

Anche in Australia si scrive a favore della tassa sul cibo spazzatura: eviterebbe spese miliardarie per la sanità

Aggiornamento 18/2/2017

In un modello animale, il digiuno alternato aumenta la dipendenza da cibo. Non dovrebbe infatti essere utilizzato in persone con disturbi del comportamento alimentare perché aumenta il desiderio di cibo spazzatura

Aggiornamento 20/2/2017

I sostituti meno dannosi dello zucchero, che grazie al cibo spazzatura è troppo presente

Aggiornamento 25/2/2017

Un comune additivo alimentare, il titanio biossido, riduce l'assorbimento di minerali e aumenta l'infiammazione. Altera anche alcuni ormoni, i microbi e la permeabilità intestinale. Lo troviamo in dentifrici, cioccolato, zucchero a velo, maionese e soprattutto caramelle e gomme.

L'assunzione di fruttosio industriale come pericolo per il fegato.
Scrivono i ricercatori:
"Nell'intestino, l'assunzione di fruttosio altera il microbiota intestinale e aumenta la traslocazione di endotossina nella circolazione portale tramite l'aumento della permeabilità. Nel fegato, il fruttosio viene rapidamente metabolizzato, consumando adenosina trifosfato, che può risultare in un aumento di adenosina monofosfato e inosina monofosfato (IMP) e la conversione di IMP in acido urico".
Questo determina l'iperuricemia anche negli adolescenti, in particolare se assumono bibite gassate e dolci.

Aggiornamento 26/2/2017

La dieta occidentale, dove arriva provoca danni.

Alle popolazioni artiche, da sempre abituate a vivere di pesca e poco altro, sono arrivati gli instant noodles. Non hanno mai sofferto di obesità, né malattie cardiovascolari. Adesso iniziano ad esserci i primi obesi

Lo zucchero, i sapori dolci e in generale il cibo spazzatura modificano il cervello: le sue risposte neurocomportamentali sono diverse dopo soli 20 giorni di consumo di bibite gassate.

Aggiornamento 4/3/2017


Come mai diabete e ipertensione vanno di pari passo? Quando si alza la glicemia (e di conseguenza l'insulina) il rene trattiene più liquidi, e l'aumento di ritenzione si traduce in incremento di pressione sanguigna. I cibi che danno resistenza insulinica sono generalmente quelli industriali, ricchi di carboidrati e grassi raffinati, ma anche un eccesso proteico può determinarla

Aggiornamento 8/3/2017

La tassa sulle bevande zuccherate in Messico continua a dare buoni risultati

In un nuovo studio osservazionale, la carne rossa è tra i fattori che aumentano il rischio di morte cardiovascolare, per diabete o no. Gli altri sono bibite gassate e sale ovviamente

Aggiornamento 9/3/2017


Quando siamo stressati, tendiamo a consolarci col cibo-spazzatura. Proprio in quei momenti invece dovremmo stare più attenti, per non diventare dipendenti da quei cibi, e consumare invece quelli ricchi di omega 3 e vitamina C che aiutano nella gestione dello stress

Qualche info sull'origine delle caramelle gommose

https://www.facebook.com/711477465634955/photos/a.724090237707011.1073741830.711477465634955/1215285248587505/?type=3&theater
Il cervello è in grado di produrre fruttosio. Questa capacità, più o meno marcata, può essere proporzionale alla propensione alle malattie metaboliche.

Update  18/3/2017


Sia l'olio di palma che quello di girasole si associano a deposizione di grasso nel fegato, nel pancreas e nell'omento. Sommate al fruttosio delle merendine facciamo la tempesta perfetta per il fegato

Secondo una nuova ricerca, negli USA si hanno 600 mila morti per malattie cardiovascolari all'anno, di cui 400 mila prevenibili con una dieta salutare, ossia riducendo i cibi non salubri, generalmente quelli processati, e favorendo quelli salutari, quelli vegetali non raffinati.


Aggiornamento 21/3/2017

Come fa il cibo spazzatura ad abbassare il metabolismo? Richiede meno calorie per essere digerito rispetto ai cibi veri, induce insulinoresistenza e quindi tende a essere immagazzinato, riduce i segnali di sazietà






Aggiornamento 22/3/2017

Dal punto di vista evolutivo non siamo pronti per mangiare spesso cibo spazzatura, e questa è una delle cause dell'epidemia di obesità

Nella popolazione con meno aterosclerosi del mondo, il 72% delle calorie introitate vengono da carboidrati da fonti non raffinate (riso integrale, tapioca, platano, mais) quindi ricche in fibre. La loro dieta ha pochi grassi, e nessuno trans. Le proteine (poche, circa 14% delle calorie totali) vengono dalla caccia e dalla pesca. Morale della favola: non sono per forza i carboidrati a creare problemi. I loro parametri metabolici rimangono ottimali perché non fumano, si muovono tutto il giorno, mangiano cibi veri, sono meno stressati di noi.


Aggiornamento 27/3/2017


I farmaci per l'ADHD, disordine da deficit di attenzione e iperattività, non guariscono il disturbo sul lungo periodo e riducono la crescita in altezza

Aggiornamento 30/3/2017

Chissà perché a chiedere normative più stringenti sullo zucchero non ci ha pensato l'Italia. Forse la Lorenzin ce lo può dire

Ottimo video di Filippo Ongaro che spiega la baggianata dello zucchero necessario per il cervello



Aggiornamento 9/4/2017

Il grasso viscerale determina una infiammazione basale, asintomatica e occulta, che favorisce la crescita del tumore, in particolare mammario. E questo anche attraverso modifiche del sistema immunitario (macrofagi infiammatori che circondano come una corona gli adipociti)
Nei topi il dimagrimento ha favorito la guarigione dal tumore

Aggiornamento 10/4/2017

Come si fa a far credere alla gente che l'obesità non dipende dallo zucchero ma solo dalla sedentarietà? basta pagare gli scienziati per diffondere la bufala

Ottimo articolo di una collega, Renata Alleva, sul "bliss point", il mix di sale, zucchero e grassi che aumenta la dopamina e quindi la dipendenza dai cibi.



Aggiornamento 17/4/2017

Lo zucchero aumenta il cortisolo, anche nei sani, ma ancor più in chi abbia grasso viscerale: il cortisolo non fa bene

Aggiornamento 4/5/2017

La sedentarietà da sola non spiega il sovrappeso nei giovani: l'evidenza che ci sia un collegamento è soltanto debole. Questo non significa che non ci si debba muovere, ma che altri fattori, come il poco sonno e la dieta di scarsa qualità, sono altrettanto importanti. Aspettiamo che i tizi pagati dalle industrie alimentari per dire che lo zucchero non fa ingrassare chiedano scusa.

Aggiornamento 16/5/2017

11 motivi per cui il cibo vero (e non processato) aiuta a dimagrire.

Aggiornamento 20/5/2017

I soliti noti, soprattutto per i conflitti d'interessi, si sono riuniti per sfornare un documento che dice sostanzialmente che la gente ingrassa perché non si muove, e non perché mangia male. Ignorando la fisiologia e tutta la letteratura recente

Aggiornamento 22/5/2017

I legami tra zucchero e diabete, non sono diretti, ma, favorendo lo zucchero l'aumento di peso, non possono essere negati.
Ogni 150 calorie da zucchero aumenta l'1% il rischio di diabete


Aggiornamento 27/5/2017

"Culturalmente, siamo molto dipendenti dallo zucchero", ha detto Kim, docente di biologia a Dallas.
"Il consumo di zucchero eccessivo non è solo un problema che può portare a complicazioni come il diabete, ma anche, in base ai nostri studi e altri, è evidente che alcuni tumori dipendono molto dallo zucchero.
Vorremmo sapere da un punto di vista scientifico se possiamo essere in grado di influenzare la progressione del cancro con cambiamenti dietetici ".

Gli studi del suo gruppo hanno dimostrato che il tumore a cellule squamose del polmone è fortemente dipendente dallo zucchero e regredisce inibendo i suoi trasportatori. Altri tumori hanno questa caratteristica.


Update  28/5/2017


Il cibo spazzatura si associa a minor plasticità neuronale, ossia capacità cognitiva ridotta

Aggiornamento 29/5/2017

Alcuni motivi in più per evitare i cibi light: in questi cibi i grassi sono sostituiti con zuccheri, determinando una (scarsa) riduzione delle calorie totali.

Solo che, almeno nei topi, le calorie da zucchero alterano la flora intestinale e la comunicazione tra intestino e cervello (attraverso il nervo vago), inducono infiammazione intestinale e accumulo del grasso


stranezze dell'umanità https://www.facebook.com/paleomedicinahungary/photos/a.1767202966890633.1073741828.1432929863651280/1902284856715776/?type=3&theater


Aggiornamento 30/5/2017

La dieta DASH, un approccio simile alla dieta mediterranea, riduce l'acido urico e il rischio di gotta, mentre la dieta occidentale lo aumenta.

Aggiornamento 3/6/2017


Cosa succede quando mangiamo zucchero: alterazione di diverse funzioni, invecchiamento precoce, craving, stress ecc

Aggiornamento 29/6/2017

Il glucosio (zucchero che deriva dall'amido ecc) è sempre dannoso? In alcuni tipi di cancro o malattie infiammatorie va a inibire le cellule dendritiche, che hanno talvolta un'importante azione nello stimolare l'infiammazione e alterare la risposta immunitaria. Questo può disturbare il controllo delle cellule tumorali ecc. 
In pratica ridurre lo zucchero può essere deleterio in alcune circostanze, azzerando le nostre difese.

Aggiornamento 18/7/2017

Come fa una dieta a basso indice glicemico ad aumentare l'ossidazione dei grassi? Riducendo il rilascio di insulina, l'ormone che blocca l'uso dei grassi come fonte energetica.

Ecco perché le calorie non sono tutte uguali

Aggiornamento 23/7/2017


Le bibite consumate, sia normali che light, aumentano il rischio di dismetabolismo nei giovani

Abbinare una bibita dolce (sia contenente zucchero che dolcificanti artificiali) ad un pasto proteico (ma anche glucidico) costituisce una bomba metabolica perfetta per l'accumulo del grasso: infatti il consumo di energia e in particolare di grassi scende, mentre aumentano l'appetito e la preferenza per il junkfood


L'immagine dell'AICR spiega bene perché gli alimenti più sono processati meno sono nutrienti, ma semplicemente ricchi di calorie vuote e componenti non salutari.




Meglio mangiare poco dolce ogni tanto o rinunciarci? Risponde un esperimento della Università della Louisiana, il POUNDS Lost Study.

"Durante il trattamento di perdita di peso, la riduzione della frequenza di consumo di cibo spazzatura ha determinato la riduzione del craving (desiderio) per tali alimenti.
Per ridurre il desiderio, i pazienti devono essere istruiti a diminuire la frequenza di questi alimenti piuttosto che mirare a ridurre la quantità consumata.

Durante la perdita di peso e il mantenimento, gli individui con sovrappeso e obesità dovrebbero eliminare il junk food dalla loro dieta, piuttosto che consumare porzioni più piccole. Inoltre, durante un periodo di dimagrimento, le associazioni dimostrano che se i desideri sono ridotti, si riduce anche il peso corporeo. Questi risultati supportano il modello di condizionamento delle voglie di cibo e indicano che la gente dovrebbe diminuire la frequenza di consumo di cibi non salutari se vuole ridurre il desiderio di questi alimenti."

Aggiornamento 27/7/2017

La conferma che ridurre i carboidrati raffinati è conveniente per la composizione corporea.


Il cibo spazzatura fa in modo che, alla sua vista, si spengano i neuroni della sazietà e si attivino quelli della fame. Per questo ci trasformiamo in zombie che non riescono a dire di no

Aggiornamento 31/7/2017

Anche a parità di calorie, una dieta amica dei nostri batteri intestinali e quindi ricca in fibra, tende a far ingrassare meno perché aumenta la diversità delle specie batteriche. La dieta con junk food tende invece ad ammazzare i batteri amici, è una specie di antibiotico.

Aggiornamento 5/8/2017

L'AICR ricorda che non ci sono ancora abbastanza studi per dimostrare un legame diretto tra zuccheri e tumori, ma ridurli è sempre una buona idea.

Assumere bibite gassate in gravidanza aumenta il rischio di sovrappeso nella prole.



Aggiornamento 7/9/2017

Nonostante alcune critiche, una ricerca mette in mostra che il consumo di zucchero aumenta il rischio di problemi psicologici (ansia e depressione) e in generale scarsa salute mentale.

Aggiornamento 12/9/2017

Il cibo spazzatura attiva le stesse aree cerebrali attivate dagli oppiacei, ma in realtà causando dipendenza perché il cervello tenderà a farci cercare di nuovo quella sensazione.

Qual è il cibo che attiva maggiormente i recettori? Le bevande con dolcificanti artificiali!



Aggiornamento 13/9/2017

Continuano le cattive notizie per i consumatori di dolcificanti artificiali (e zuccheri): il loro uso aumenta la fame e quindi l'introito calorico nelle ore successive, favorendo un bilancio energetico positivo
Gli studi continuano a confermare come lo zucchero aggiunto attivi la via metabolica de novo lipogenesis nel fegato, che sintetizza nuovi grassi a partire dai carboidrati, mediata dall'ipersecrezione di insulina. Una costante introduzione di zuccheri è quindi legata all'accumulo di grasso corporeo.


Aggiornamento 18/9/2017


Qual è una delle maggiori cause di fallimento delle diete, soprattutto negli adolescenti? La food addiction, ossia la dipendenza da cibi spazzatura. Non si ottengono risultati se non si mette in conto una forte restrizione di alimenti che non hanno nulla di sano.

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