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mercoledì 30 marzo 2016

Utilizzo corretto del BMI


Arriva la conferma, ma era nell'aria da anni: il BMI (rapporto tra peso e altezza al quadrato, kg/m^2) è solo un'indicazione molto generica sullo stato di salute di una persona. 

Ha un buon valore a livello di popolazione, ma nel singolo molto meno: quindi smettete di chiedere qual è il vostro peso ideale, si può stare bene con peso in più, se distribuito bene, e male con peso in meno.

Cercate di avere una buona composizione corporea, indicata dalla percentuale di grasso, grazie ad alimentazione corretta e attività fisica costante, meglio se ad alta intensità, anche se per periodi brevi!

http://www.my-personaltrainer.it/bmi.htm

Aggiornamento 11/5/2016

Un ulteriore studio conferma che la previsione di malattia cardiovascolare col BMI non è più valida quando si corregge per la massa magra (muscolatura). Insomma meglio pesare un po' di più con più muscoli.

Aggiornamento 18/6/2016

Tanto per confermare la scarsa significatività del BMI, negli USA si osserva che il suo valore nei bambini rimane molto simile da anni, ma cresce la circonferenza addominale, indice di rischio cardiovascolare. I bambini hanno più grasso e meno muscoli rispetto a prima e le tabelle dei percentili sono da rinnovare.



Aggiornamento 30/6/2016

Un BMI oltre il 50° percentile da adolescenti è associato fortemente al rischio cardiovascolare in età adulta: ulteriore conferma di come funzioni molto bene a livello di popolazione.
I ragazzi di oggi sono troppo grassi, anche quelli che vengono normalmente ritenuti in linea, questo perché vi è una vecchia usanza di ritenere un bambino magrolino come malaticcio e gracile e uno sovrappeso come pieno di salute.

Aggiornamento 17/7/2016

Il BMI viene confermato come valido a livello di popolazione, più si è sovrappeso più cresce la mortalità per ogni causa.
Un particolare recettore, LR11/SorLA, appare correlato col BMI e riduce la termogenesi del tessuto adiposo, favorendo l'aumento di peso.



Aggiornamento 2/8/2016

Anche tra chi ha un BMI corretto il diabete è in aumento, e questo non sembra dovuto solamente al grasso addominale. 
Qualità dell'alimentazione, sonno corretto, gestione dello stress e attività fisica costante sono fondamentali per prevenirlo.


Aggiornamento 20/12/2016

Si ribadisce che l'obesità sarcopenica è un pericolo per la salute: si introducono i concetti di carico metabolico (che aumenta con la massa grassa) e capacità metabolica (che aumenta con la massa muscolare).

Il rapporto tra queste 2 è legato all'aspettativa di vita: il BMI ha fatto il suo tempo.


Aggiornamento 3/1/2017

Un nuovo lavoro mette in discussione l'uso dei termini sovrappeso e sottopeso, proponendo la percentuale e la distribuzione di grasso, come sarebbe molto più corretto. I nuovi termini proposti sono overfat e underfat (sovragrasso e sottograsso), in cui il rischio di malattia è correlato alla percentuale di grasso e non al BMI.



Aggiornamento 10/1/2017

Più del BMI funziona molto meglio il rapporto tra vita e altezza, ottimo predittore di rischio cardiovascolare e di mortalità in generale



Aggiornamento 23/4/2017

Le etnie di non bianchi dovrebbero avere limiti di BMI inferiori a 25 per avere gli stessi livelli di salute, perché tendono ad avere grasso viscerale anche con minor peso.

Anche gli obesi "metabolicamente sani" sono a forte rischio cardiovascolare e di declino cognitivo


Aggiornamento 2/5/2017

Il dott. Speciani segnala che i bambini asmatici hanno spesso una composizione corporea alterata più che un BMI alto.

Aggiornamento 20/5/2017

La Mayo Clinic invita a usare il BVI (indicatore di volume corporeo) al posto del BMI.

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